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Visualizzazione dei post con l'etichetta Milan Fashion Week

SOTTO L’OMBRELLONE: IL ROMANZO DI UN FUORICLASSE

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Compendio puntuale per comprendere al meglio la figura di Alberto Tomba – eroe dello sci moderno e figura di punta nella tradizione degli sport invernali FILA – Il romanzo di un fuoriclasse , pubblicato nel 1992, ha una struttura complessa. Innanzitutto, oltre alla firma del campione bolognese porta quella di Leo Turrini, giornalista e scrittore specializzato in biografie (Lucio Battisti, Michael Schumacher). Secondariamente, è ricco di immagini firmate Penta Photo, agenzia foto giornalistica che dagli anni Ottanta segue i più importanti eventi sciistici internazionali. Infine, grazie all’intercessione dell’atleta, le parole si accompagnano a scatti provenienti dall’archivio privato della famiglia Tomba, garantendo così un documento di eccezionale unicità. Il romanzo di un fuoriclasse parte dal principio, ovvero da quando Alberto muove i primi passi sulla neve a soli tre anni, complice papà Franco che nel tempo libero fa l’istruttore. In Emilia non nevica spesso, eppure il giovane Tomb...

SOUND ON: JERRY BOUTHIER

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La moda può esistere senza musica? Certo che sì. Ma è indubbio che la musica può arricchire e valorizzare il racconto di un abito. È per questo motivo che i divi delle sette note diventano testimonial di lusso, è per questo motivo che i catwalk sono impensabili senza adeguate colonne sonore. Fin dal debutto sulle passerelle milanesi nel 2018, FILA si è messa alla ricerca degli artisti più adatti a modellare il sound di un Brand che rispecchi epoche tra loro differenti. Ha trovato l’interprete adatto in Jerry Bouthier, dj francese da tempo prestato agli eventi fashion più cool in Europa. Nato a Marsiglia, Jerry è cresciuto a Parigi: nella capitale, lui e il fratello Tom contribuiscono alla diffusione della house e della cultura rave, ritrovandosi addirittura nella setlist di Paris Union Recording, la primissima compilation electro francese che sdogana, tra le altre cose, il talento di Philippe Cohen Solal e Marc Collin, in seguito famosi in tutto il mondo come Gotan Project e Nouvelle V...

SOUND ON: MELANIE C

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Evolversi, andare avanti, con la capacità di rimanere fedeli a se stessi. È quello che FILA ha saputo fare nel corso degli anni, ed è una dote che possiede anche Melanie C. Nel 1996 la cantante di Liverpool irrompe sulla scena musicale con le Spice Girls, la girlband inglese di maggior successo di tutti i tempi, (“il gruppo più riconoscibile dai tempi di John, Paul, George e Ringo”, come ha scritto David Sinclair su Rolling Stone). Nel video del loro singolo di debutto, Wannabe, Emma, Geri, Victoria e le due Mel sono cinque ragazze che portano scompiglio nella hall del Midland Grand Hotel di Londra, ognuna con la propria personalità distinta, fortissima. Con Wannabe le Spice Girls arrivano al primo posto in 37 paesi e si impongono come fenomeno musicale (l’album di debutto, Spice, vende 21 milioni di copie) e culturale: il loro inno, Girl Power, è una rivisitazione in chiave pop dei precetti femministi, e un’esortazione per le donne a prendere il controllo delle loro vite (l’espression...

FONTI: L'ACQUA DI BIELLA

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Visitare la città di Biella significa comprendere una spontanea, inestricabile relazione tra natura e sviluppo urbano. I palazzi, i monumenti, persino i comignoli sembrano scostarsi per permettere di godere della visuale delle Alpi sullo sfondo. Perché Biella si sviluppa alle pendici dei monti e alcuni di essi, come il Massiccio del Bo o il Mucrone, danno vita a sorgenti che alimentano numerosi torrenti. L’acqua è un elemento fondamentale nella descrizione di questo paesaggio: abbondante a causa delle frequenti precipitazioni, pulita grazie alle fonti con rocce silicee e cristalline, persino curativa negli stabilimenti idroterapici che hanno conosciuto ampia fortuna nei secoli passati. Il legame con l’elemento è così forte da influenzare lo sviluppo produttivo: quando, alla fine dell’Ottocento, le industrie cominciano ad avvalersi delle sempre più diffuse e performanti caldaie a vapore, i distretti tessili biellesi decidono sì di adottarle, ma solo per potenziare la fidata energia idr...

IL PASSO SILENZIOSO DELLA NEVE: STENMARK

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“The man who skis”, l’uomo che scia: è questo il claim adottato da FILA per la prima campagna SNOW TIME che nel 1978 vede protagonista Ingemar Stemark. Uno slogan semplice, ma in fondo l’atleta svedese vive da sempre lontano dai clamori, silenzioso come la neve dalla quale proviene.  Nato a Joesjö nel 1956, Stenmark esordisce in Coppa del Mondo nel 1973, a soli 17 anni. Da allora, la sua carriera è costellata di trionfi: con 46 vittorie in slalom gigante, 40 in slalom speciale, due ori olimpici e tre Coppe del Mondo generali è lo sciatore alpino di maggior successo. Un campione, forse non un atleta completo, dal momento che non disputa mai gare di discesa libera, precludendosi così diversi podi. Ad incidere è anche una famigerata specialità introdotta dalla Federazione Internazionale di Sci, che favorendo la combinata (ovvero una gara composta da prove differenti) danneggia gli sportivi con le caratteristiche di Stenmark. Non solo si racconta che tale clausola venga introdotta p...

REINHOLD MESSNER, CONQUISTATORE GENTILE

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Se il tennista vince la competizione acclamato dalle ovazioni del pubblico sugli spalti, lo scalatore conquista la vetta nel silenzio della natura, spesso in solitudine. Forse proprio questo aspetto intimista aveva alimentato nel Dottor Enrico Frachey la passione per la montagna: fu così che nel 1976 FILA lanciò una linea specificatamente dedicata, la White Rock. La sua portata innovativa era evidente e riassunta nell’iconica giacca blu: cucita con il medesimo materiale con cui si realizzano le vele delle barche, passò alla storia per il soffietto laterale che, oltre ad agevolare il movimento, sembrò dar corpo al desiderio di abbracciare il vento. In Reinhold Messner (Bressanone 1944), Frachey, trovò un testimonial perfetto. Messner fu l’uomo capace, l’8 maggio 1978, di scalare gli 8.000 metri del Monte Everest senza l’ausilio di ossigeno supplementare. Compì l’impresa a fianco di Peter Habeler, per poi replicare l’ascesa, il 20 agosto 1980, in completa solitudine. Analizzando le ...

VERSO L'ALTO: SGUARDI DALLA FASHION WEEK

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Ingemar Stenmark Gli eventi di cronaca che stanno interessando la scena internazionale ci insegnano l’importanza di rimanere uniti, e soprattutto di affrontare le avversità con coraggio, tenacia e determinazione. Gli stessi sentimenti che animano la collezione FW 2020 di FILA, ispirata a uomini che in passato, con quei valori, hanno compiuto gesta passate alla storia. E che l’hanno fatto, neanche a dirlo, con una F sul petto. L’8 maggio 1978 Reinhold Messner, volto storicamente associato al brand, scala il monte Everest in solitaria e senza l’ausilio di ossigeno supplementare. Nello stesso anno lo sciatore Ingemar Stenmark, fasciato dal luminoso giallo della bandiera svedese, vince la World Cup: il suo palmarès è ancora oggi imbattuto. Nel medesimo periodo mietono successi sulle piste anche gli americani Phil e Steve Mahre, fratelli gemelli dallo stile spiccato e inconfondibile. Alla grandezza delle imprese si accompagnano i mitici look, che la collezione FILA reinventa con ...